VIVI SONIA

L’ISTANTANEA

(Perchè funziona la Teatroterapia)

Non c’è premeditazione.

Non c’è preparazione.

Non c’è controllo.

Con un primo lavoro sul corpo puliamo, tagliamo fino ad arrivare a un punto dove l’unico contatto che si ha è con il proprio nucleo, la propria essenza e solo in quel momento si partorisce l’unico gesto, l’unica parola che ci rappresenta: l’ ISTANTANEA.

Quella foto non perfetta, non tecnica ma unica, quella foto che a una mostra non smetti di guardare perche’ ti fa percepire l’ ‘ESSENZA’.

La sera della performance, della messa in scena post training, sono arrivata alla sede dei nostri incontri di teatroterapia con la pece dentro l’anima. Pensavo di tornare indietro ma poi sono entrata.

Dopo il primo lavoro sul corpo, una compagna di training ha appoggiato la mano sul mio cuore e, tra miliardi di parole , ha pronunciato l’unica parola esistente in quell’ attimo.

Ha detto: “VIVI”.

Lei aveva scattato l’ ISTANTANEA perfetta.

Ho pensato in quel momento al gesto del eucarestia “ Dì solo una parola ed io sarò salvato”.

Quella parola è scritta con il rossetto rosso sullo specchio del mio bagno:

IVIV

(Sonia Deana – Attrice in fuga)

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